Mercati Spiegati
Contenuti didattici su strumenti finanziari, CFD e funzionamento delle piattaforme di negoziazione. Qui si spiega come funzionano le cose: non troverai indicazioni operative, previsioni o suggerimenti su cosa fare.
Che cos'è questo sito
La maggior parte del materiale che si trova online sui mercati finanziari è pensata per convincere qualcuno a fare qualcosa. Questo sito ha uno scopo diverso: descrivere il funzionamento degli strumenti e della loro meccanica, con un linguaggio comprensibile a chi parte da zero.
Non vengono forniti segnali, raccomandazioni personalizzate, previsioni sull'andamento dei prezzi né valutazioni su singoli strumenti. Le decisioni di investimento sono responsabilità esclusiva di chi le prende e, se necessario, vanno discusse con un professionista abilitato.
Le basi
CFD sta per contract for difference, contratto per differenza. È un accordo fra due parti che regola la differenza fra il prezzo di uno strumento nel momento in cui il contratto viene aperto e il prezzo nel momento in cui viene chiuso.
La caratteristica che li distingue è che lo strumento sottostante non viene mai posseduto. Chi apre un CFD su un'azione non diventa azionista: non ha diritto di voto e non riceve dividendi nel modo in cui li riceve un azionista. Scambia soltanto la variazione di prezzo.
Da questo derivano due conseguenze pratiche. La prima è che si può prendere posizione sia al rialzo sia al ribasso, perché la differenza di prezzo funziona in entrambe le direzioni. La seconda è che il contratto ha una durata legata all'apertura e alla chiusura, e mantenerlo aperto nel tempo comporta dei costi.
Le basi
La leva permette di controllare una posizione di valore superiore al capitale effettivamente impegnato. Se la leva è 1:30, con 1.000 euro si controlla una posizione da 30.000 euro. La somma versata prende il nome di margine.
È il concetto che più spesso viene frainteso, perché viene presentato come un moltiplicatore dei guadagni. In realtà è un moltiplicatore delle variazioni, in entrambe le direzioni.
Posizione da 30.000 € aperta con un margine di 1.000 €, quindi leva 1:30.
Se il prezzo si muove dell'1% a favore, la posizione varia di 300 €: sul capitale impegnato è il 30%.
Se il prezzo si muove dell'1% in senso contrario, la perdita è 300 €: sempre il 30% del capitale impegnato.
Una variazione contraria del 3,3% azzera il margine versato. È il motivo per cui la leva alta riduce lo spazio di errore invece di aumentarlo.
Nell'Unione Europea la leva massima offerta agli investitori al dettaglio è limitata per regolamento, con soglie diverse a seconda dello strumento. È una misura introdotta proprio perché la leva elevata si è dimostrata la causa principale delle perdite rapide.
Le basi
Il prezzo di uno strumento non è un numero solo. Esiste un prezzo al quale si può comprare e uno, leggermente più basso, al quale si può vendere: la differenza fra i due si chiama spread ed è il costo immediato dell'apertura di una posizione.
Questi costi sono indicati nella documentazione contrattuale di ogni intermediario e vanno letti prima di aprire un conto, non dopo.
Glossario
Avvertenza
Risk warning
81% of retail investor accounts lose money when trading CFDs with this provider. You should consider whether you can afford to take the high risk of losing your money.
I CFD sono strumenti complessi e comportano un rischio elevato di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. Prima di operare è necessario comprendere il funzionamento degli strumenti e valutare la propria capacità di sostenere il rischio di perdita del capitale.
Le percentuali di conti in perdita sono pubblicate dagli intermediari e aggiornate periodicamente: verificare sempre il dato corrente sul sito dell'intermediario.